APPUNTAMENTI IN BOTTEGA

 

 

 

 

Due incontri intorno alla Grande Guerra
In collaborazione con il Comune di Bagnacavallo


15 novembre – Testimonianze, riflessioni, racconti e immagini dalla Grande Guerra

Intervengono - coordinati da Renata M.Molinari - Patrizia Carroli, Giorgio Sangiorgi e Luisa Savorani.
Saletta didattica delle Cappuccine, ore 21


Una piccola comunità, le attività quotidiane, le famiglie e il territorio di fronte alla GUERRA, la trasformazione della vita civile, dei tempi e luoghi del lavoro: la solidarietà sociale. Patrizia Carroli ci guida fra i documenti e i materiali d’epoca.

E ancora le corrispondenze – quanta corrispondenza! – e i diari, dai più umili e sorprendenti, come quello di Giovanni Montanari, messo a disposizione dalla nipote Vanna Tasselli (la scoperta del mondo, nella nostalgia di casa!) a quelli più consapevoli e sorvegliati; figure care che si stringono da lontano: unite e silenziose nel vasto mondo. Luisa Savorani ha raccolto per noi una testimonianza inedita delle tracce della guerra nelle biografie delle persone. A scandire gli interventi saranno le riflessioni di Renato Serra.

S’accosta il tramonto – Sto meglio. Arriva il pacchetto-campione della mamma – Povera mamma! Non parlo mai di lei in queste note – Ma come è possibile! È nel cuore, nel respiro, nel vivere: così naturalmente e continuamente che non si sente il bisogno di parlarne. Se non a urti, a certe scosse che riempiono di commozione dolorosa – Come quando incontrai quella donna vestita di nero con un ragazzo pallido, stretto al braccio – soli loro due uniti e silenziosi nel vasto mondo – E come quando mi arriva questa roba: chi sa quanto impazzire e crucciarsi nel prepararla, e scordare un poco le sue pene senza perderle. Renato Serra, 17 luglio 1915.

A conclusione dell’incontro Giorgio Sangiorgi presenta alcune note, suggestioni e immagini a proposito del film Umanità di Elvira Giallanella (1919).

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28 novembre - Corpi in guerra

Massimiliano Speziani e Daniele Gaggianesi con Renata M. Molinari raccontano frammenti della Grande Guerra, in dialogo con le riflessioni di Renato Serra e i documenti raccolti da Enzo Forcella e Alberto Monticone in Plotone di esecuzione (Laterza, 1998).
Chiesa del Suffragio, ore 21

Numeri, documenti, sentenze, vite sospese fra la normalità della quotidianità – la sua nostalgia – e l’emergenza della guerra, con le sue nuove verità, le sue leggi, i suoi tribunali.

Di fronte alla mole delle sentenze e al peso delle indagini e argomentazioni dei tribunali di guerra, non possiamo non interrogarci sulle conseguenze che la sospensione dei valori e delle regole della vita civile – nel tempo sospeso eppure così definitivo della trincea – determina nello sguardo e nelle vite dei suoi attori, di tutti i suoi attori, al di qua e al di là del tribunale. Davanti a noi sfilano schiere di giovani che hanno visto la propria vita spezzata, prima ancora che dalla sentenza dei tribunali e dalle azioni belliche, dalla chiamata alle armi. Una chiamata che corrisponde - quasi sempre - a uno sradicamento: sradicamento rispetto alla vita di ogni giorno, alle abitudini quotidiane, al sapere, al saper fare, di corpi giovani e diversamente sapienti, ridotti ora alla sola funzione di soldato.

E, nell’intimità forzata della trincea si affaccia, prepotente, il bisogno di scrivere. Il corpo, la scrittura: lo scarto fra il saper fare in tempo di pace e il dover fare in tempo di guerra.



Per entrambi gli incontri è consigliata la prenotazione.

info@labottegadellosguardo.it



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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