(sospeso) Narrazione e autobiografia nel racconto del teatro

(sospeso) Narrazione e autobiografia nel racconto del teatro

(sospeso) Narrazione e autobiografia nel racconto del teatro

Laboratorio a cura di Luigi Dadina e Renata M. Molinari

9 maggio 14.30 – 18.30
10 maggio 11.00 – 17.00
11 maggio 14.30 – 18.30 e 21.00 incontro in Bottega
La Bottega dello Sguardo, via Farini 23, Bagnacavallo

Info e iscrizioni: info@labottegadellosguardo.it

Un incontro di tre giorni rivolto a giovani attori. Lavorando su narrazione e autobiografia. Un laboratorio condotto da Renata Molinari e Luigi Dadina. Studiosa, ricercatrice, dramaturg e tanto altro la prima, attore e fondatore del Teatro delle Albe il secondo. Collaborano da lungo tempo. Vorrebbero mettersi di nuovo alla prova insieme, e con i giovani partecipanti, in un laboratorio di tre giorni. Tre giorni di lavoro organizzato e un evento finale da creare collettivamente.

Primo movimento di un laboratorio che proseguirà nel tempo.

Il teatro, per quel che ho capito, per quel che mi è dato capire, sta nel quotidiano infinito. Come il gesto amorevole del medico, del taumaturgo, agisce tra la certezza della nostra morte biologica, quindi ci carezza mentre spiriamo, ma ci fa percepire, con la preghiera, l’esistenza di un ciclo a cui apparteniamo. Se penso al teatro penso alla vita e se penso alla vita penso al teatro, nel mezzo ci sta l’artificio, il mezzo che ti(mi) trasforma, a volte, se riesce, nel medium. Ciò vale per me attore e per me spettatore. Quando c’è un incontro vero, noi godiamo e pensiamo, se ciò è extra-ordinario, allora è come essere in punta di piedi sulle scogliere gigantesche dell’Algarve, e sotto ai nostri piedi, a cento e più metri di distanza, a strapiombo, giù in fondo ruggisce l’oceano. E in quanto sciamani questa condizione e altre diverse questioni ci colpiscono. Io tremo a essere in questo luogo, la paura mi attanaglia. Eppure al mio fianco diversi abitanti del posto pescano in bilico sul nulla, coi piedi poggiati su piccolissime e umide sporgenze di roccia scivolosa, lanciano la loro lenza nel mare li sotto, lontano e ruggente, la schiuma del mare che ribolle, tu tremi e loro compiono armoniosi gesti di lavoro, armano le canne, tirano su i pesci.

Luigi Dadina

 

Il lavoro è aperto a tutti, per un minimo di 4 e un massimo di 12 partecipanti. Le domande vanno presentate entro il 23 aprile, accompagnate da una breve presentazione del candidato o lettera motivazionale. La partecipazione sarà confermata entro il 27 aprile.